Mindfulness: cos’è (e cosa non è)

Mandala

La mindfulness viene spesso descritta con la definizione di Jon Kabat-Zinn: prestare attenzione “con intenzionalità, al momento presente e senza giudizio”.In pratica significa allenare la consapevolezza di ciò che sta accadendo ora (nel corpo, nelle emozioni, nei pensieri), senza doverlo subito cambiare o valutare.[humanitas-care]Un equivoco comune è pensare che mindfulness voglia dire “svuotare la mente”: più realisticamente, si tratta di notare che la mente produce contenuti e di imparare a non farsi trascinare automaticamente.[humanitas-care]Un altro equivoco è ridurla a una tecnica di rilassamento: può anche portare calma, ma l’obiettivo non è “sentirsi bene a tutti i costi”, bensì vedere con chiarezza cosa c’è.[humanitas-care]C’è poi un punto importante: la mindfulness non è una fuga dalla realtà, ma un modo di entrarci con più presenza e accettazione.[humanitas-care]E non richiede un’adesione religiosa o filosofica specifica per essere praticata.[humanitas-care]Se vuoi iniziare, scegli una pratica semplice (respiro o body scan), pochi minuti al giorno, e punta sulla costanza più che sulla “prestazione”.La domanda guida può essere: “Posso stare con questa esperienza per 10 respiri, senza combatterla?”